Testina MC Bluelectric Virus

Rivista Audiophile sound n° 107 - 2011. Riccardo Mozzi. 

L'impressione sonora più evidente suscitata dall'ascolto della Virus è di una tavolozza cromatica abbastanza chiara, a tratti addirittura abbagliante, parimenti a quanto offerto dalla Lyra Delos, ma di una "naturalità" di esposizione del messaggio ed una trasparenza sensibilmente superiori alla giapponese; ed è prorpio questa naturalezza di emissione a risultare la caratteristica più appariscente e di livello tale da non essere paragonabile a quanto ascoltato sino ad ora. 

Rimontata l'amata Shelter le impressioni suscitate da questa pur ottima testina sono alquanto deludenti, ahimè: sembra quasi di ritornare ad un'ottima sorgente digitale dopo l'ascolto di un LP: ed ho detto tutto, mannaggia...